Il fondamento positivo del mondo
Indagini francescane sulla materia all'inizio del XIV secolo (1300-1330 ca.)
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Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
     
SINTESI
Il mondo di cui facciamo esperienza è segnato dal divenire. A partire da Aristotele, la filosofia greca ha identificato nella materia il fondamento di un tale succedersi di forme, di corpi e di vite, lasciando aperte diverse domande: qual è esattamente la natura della materia? Che rapporto ha con la costituzione degli individui? A quali tipi di realtà si estende la sua presenza? Cercando le risposte, il pensiero medievale ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo della nozione di materia, ruolo che rimane però ancora, per tanti versi, da esplorare. Il libro rappresenta un’occasione per colmare almeno in parte questa lacuna: per la prima volta, viene fornita una visione organica delle indagini e dei dibattiti che hanno avuto come protagonisti i maestri francescani dei primi decenni del XIV secolo. Essi hanno veicolato l’idea filosofica — radicata in una precisa immagine della creazione — che la materia sia un’entità positiva, caratterizzata da un rapporto privilegiato con la quantità e l’estensione. Così, il volume presenta un ricco scenario intellettuale, capace di produrre un apporto originale allo sviluppo della fisica tardo–medievale, rivelando un atteggiamento tutt’altro che passivo nei confronti del paradigma aristotelico allora dominante.
pagine: 376
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-255-2160-3
data pubblicazione: Febbraio 2019
editore: Aracne
collana: Flumen Sapientiae | 9
SINTESI
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