L’economia nello stato totalitario fascista
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Area 14 – Scienze politiche e sociali
     
SINTESI
Dopo la seconda guerra mondiale gli studi sul fascismo sono stati pesantemente condizionati da due principali teorie interpretative: l’interpretazione liberale, che ha indicato nel fascismo una parentesi di negatività e di degrado morale nella storia italiana; l’interpretazione marxista, che ha individuato nel fascismo un « regime reazionario di massa » sorto in difesa delle classi possidenti. Comune a queste due teorie è stata la convinzione che le politiche del regime fascista abbiano ostacolato la crescita economica, frenato lo sviluppo industriale e impoverito gli strati meno abbienti della popolazione. I risultati emersi da questa ricerca appaiono molto distanti dalle interpretazioni classiche, e consentono di definire le politiche fasciste come un momento cruciale nella storia dello sviluppo economico nazionale.
pagine: 240
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-255-0372-2
data pubblicazione: Luglio 2017
editore: Aracne
collana: Cronogrammi | 26
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