Certamen Cassirer
Seconda edizione
In un contesto sociale come quello che viviamo, appare sempre più necessario contrastare il disorientamento delle nuove generazioni, spesso incapaci di fronteggiare il cambiamento, l’evidente e imponente trasformazione di tutti i paradigmi socioculturali finora ritenuti stabili. In tal senso, diventa sempre più attuale la convinzione espressa sin dall'antichità da Seneca, secondo cui la filosofia, e più in generale la cultura, non è un alto ma sterile esercizio del pensiero, ma il basilare insegnamento ad agire. Cassirer, pensatore dal profondo spessore culturale e dai molteplici interessi, può e deve essere utilizzato per “risignificare” il presente attraverso l’insegnamento ad una riflessione attiva, che sappia investire tutti gli ambiti dell’umano e sappia soprattutto insegnare a ragionare confrontandosi, non accettando passivamente ciò che viene imposto dalle dominanti logiche del profitto, dell’immediato, del subitaneo, e dalla dubbia validità valoriale.

Il Certamen si avvale del patrocinio morale del Dipartimento di Filosofia “Antonio Aliotta” – Università degli Studi di Napoli Federico II.

Regolamento del Certamen
Griglia di valutazione


Calendario lezioni:

15 novembre 2018, ore 15:00 – 19:00, Aula DSU 1 (Dipartimento di Studi umanistici)
Materiali didattici:
– Ernst Cassirer, Teoria della relatività di Einstein, a cura di G. Raio, Newton Compton, Roma 1997,
pp. 111–117 (visualizza il file);
– Immanuel Kant, Critica del giudizio, a cura di A. Bosi, UTET, Torino 1993, pp. 222–225 (visualizza il file).

7 febbraio 2019, ore 15:00 – 19:00, Aula DSU 1 (Dipartimento di Studi umanistici)
Materiali didattici:
– Ernst Cassirer, La teoria della conoscenza, 1927, pp. 99-101 (visualizza il file);
– Albert Einstein, Opere scelte, a cura di E. Bellone, Bollati Boringhieri, Torino 1988, passi scelti (visualizza il file).

21 febbraio 2019, ore 14:30 – 18:30, Aula DSU 5 (Dipartimento di Studi umanistici)
Materiali didattici:
– Ernst Cassirer, Albert Einstein, Epistolario 1920–1937, Archivio di Storia della Cultura – Anno XXXI-2018, pp. 499-513 (visualizza il file);
– Ernst Cassirer, Il linguaggio comune della scienza, 1941, pp. 577–579 (visualizza il file).

11 aprile 2019, ore 15:00 – 19:00, Aula DSU 1 (Dipartimento di Studi umanistici)
Materiali didattici:
– Ernst Cassirer, La relatività e il problema dello spazio (1950), in Id., Opere scelte, Boringhieri, Torino, 1988, pp. 486–493 (visualizza il file).
– Ernst Cassirer, I concetti di spazio e tempo dell'idealismo critico e la teoria della relatività, in Id., Teoria della relatività di Einstein, Newton Compton, Roma, 1997, pp. 114–122 (visualizza il file);
– Ernst Cassirer, Filosofia delle forme simboliche, vol. II: Il pensiero mitico, La Nuova Italia, Firenze, 1988, pp. 121–127 (visualizza il file).

10 maggio 2019 Compito scritto

Prima traccia
«Abbiamo cercato di mostrare che il nuovo concetto di natura e il nuovo concetto di oggetto, che la teoria della relatività introduce, sono fondati nella forma del pensiero fisico […]. Lo scopo del pensiero fisico è di definire e enunciare l’oggetto della natura in modo puramente oggettivo, ma, in ciò, enuncia, allo stesso tempo, la legge il principio suoi a priori. In tal modo si riconferma quell’‘antropomorfismo’ di tutti i nostri concetti di natura a cui saggiamente amava riferirsi l’ultimo Goethe: “ogni filosofia della natura resta soltanto antropomorfismo (…). Nella natura noi possiamo osservare, misurare, calcolare come vogliamo, ma è pur sempre soltanto un nostro misurare e un nostro pesare, nel senso in cui l’uomo è la misura della cose”».
(E. Cassirer Teoria della relatività di Einstein, a cura di G. Raio, Newton, Roma, 1997, p. 157)

Seconda traccia
«Come si vede, è nel postulato dell’unità dell’astratto e del concreto, dell’ideale e dell’empirico, che il fisico e il filosofo convengono, ma l’uno procede dall’esperienza verso l’idea, l’altro dall’idea verso l’esperienza. All‘armonia prestabilita di matematica pura e di fisica’ si attiene la stessa teoria della relatività […]. Ma questa armonia è per il fisico la premessa, a partire dalla quale tende alle conseguenze e agli usi particolari, mentre per il critico della conoscenza, la vera questione fondamentale è la sua “possibilità”».
(E. Cassirer Teoria della relatività di Einstein, cit., pp. 124–125)

Terza traccia
«Secondo le parole introduttive della Critica della ragion pura non può esservi alcun dubbio che tutta la nostra conoscenza incominci con l’esperienza: questo vale soprattutto quando si tratti di indicare l’origine di una teoria fisica».
(E. Cassirer Teoria della relatività di Einstein, cit., pp. 58)


21 maggio 2019, ore 9:30, Aula Ex Catalogo Ligneo – Dipartimento di Studi Umanistici (via Porta di Massa, 1 Napoli): Cerimonia di premiazione


Vincitori della seconda edizione del Certamen Cassirer:
Salvatore Di Lorenzo, primo classificato (Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Aversa)
Nunzia Nadia Palumbo, secondo classificato (I.S. “Francesco Degni” di Torre del Greco)
Maria De Rosa, terzo classificato (I.S. “Francesco Degni” di Torre del Greco)
Vittorio Arpaia, menzione speciale (Istituto di Istruzione Superiore “Adriano Tilgher” di Ercolano)
SINTESI
COLLANE COLLEGATE
EVENTI
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