Alessandro PERISSINOTTO
Torino, 20/12/1964
Università di Torino
Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione e della Formazione
Alessandro Perissinotto Aracne editrice

Alessandro Perissinotto (Torino 1964). Si laurea in Lettere moderne nell’Università di Torino con una tesi in semiotica redatta sotto la supervisione di Gian Paolo Caprettini sul tema della figuratività nellafiaba. Segue i corsi di specializzazione in “Teorie dell’immaginario” presso l’Université Stendhal di Grenoble e consegue il dottorato di ricerca in Teorie e analisi del testo presso l’Università di Bergamo. È professore associato nell’Università di Torino dove insegna Teorie e tecniche delle scritture e Storytelling. Tra i suoi saggi più significativi troviamo Dizionario della Fiaba, con Gian Paolo Caprettini (Meltemi 1998), Gli attrezzi del narratore (Rizzoli 2006), La società dell’indagine (Bompiani 2008). Su “Lexia” (n. 23–24, 2016) ha pubblicato Il discorso del complotto. Alla narrativa approda nel 1997 con il romanzo poliziesco L’anno che uccisero Rosetta (Sellerio), al quale fanno seguito altri tredici romanzi tradotti in molti paesi europei, negli Stati Uniti e in Giappone. Tra i suoi titoli più noti: Al mio giudice (Rizzoli 2004; Premio Grinzane Cavour 2005 per la Narrativa Italiana); Semina il vento (Piemme 2011, premio Selezione Bancarella 2012); Le colpe dei padri (Piemme 2013; secondo classificato al premio Strega 2013); Quello che l’acqua nasconde (Piemme 2017). È editorialista per “Il Mattino” di Napoli, per “Il Messaggero” di Roma e per “La Stampa” di Torino.
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