Mauro Antonio MIGLIERUOLO
Grotteria, 10/04/1942

Mauro Antonio Miglieruolo Aracne editrice

Nato a Grotteria (provincia di Reggio Calabria) nel 1942, Mauro Antonio Miglieruolo dal 1952, salvo un breve intervallo trascorso a Belluno per motivi di lavoro, vive a Roma. Dal 1967 al 1980 milita nella Nuova Sinistra e poi nel sindacato, dal quale si distacca in seguito. Dal 2007, anno in cui viene invitato come ospite d'onore al Premio Italia, è tornato a comparire nelle manifestazioni pubbliche legate alla fantascienza. I suoi racconti hanno spesso provocato discussioni, vedi in particolare Circe (Robot n. 3) e Oniricon (Nova Special n. 1) che gli varranno la fama di autore innovatore, originale, in grado di tenere il paragone con i migliori d'oltreoceano. Lino Aldani e Ugo Malaguti lo hanno recentemente definito lo scrittore “più impegnato della fantascienza italiana, il rivoluzionario […] che nella sua narrativa ha sempre davanti agli occhi l’ideale utopico di un mondo diverso in cui tutti possono essere redenti.” Luigi Petruzzelli sostiene che Miglieruolo è “forse il più anticonformista degli autori di fantascienza italiani” e che la relativa scarsezza della sua produzione “è compensata da uno stile in cui nessuna parola è lasciata al caso.” Per Giuseppe Lippi infine “Miglieruolo vanta una immaginazione di prim'ordine, l'ingrediente base di tutta la fantascienza”.
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