Rita MITA
Galatina, 09/08/1976
Società Filosofica Italiana
Sezione Vicentina
Rita Mita Aracne editrice

Rita Mita si è laureata in Filosofia con il massimo dei voti e la lode con una tesi sul pensiero di Karl-Otto Apel conseguendo il titolo di dottore di ricerca in "Etica e antropologia. Storia e fondazione" presso la Scuola di Dottorato diretta dal Prof. Mario Signore dell'Università degli studi di Lecce, discutendo una tesi dal titolo Diritti umani, democrazia, Nazioni Unite nell'era globale. Il contributo dell'etica del discorso di K.O. Apel e dell'etica neo-consequenziale di Amartya Sen.Ha lavorato, con una borsa di studio biennale, ad un progetto di ricerca interdisciplinare promosso dalla Fondazione cardinal Lercaro di Bologna, sul tema "Progresso economico, equità e disuguaglianze. Ripensare le interazioni fra sviluppo, povertà, diritti umani e pace", da cui è tratto l'omonimo volume curato dall'economista F. Marzano per il Mulino 2005, contribuendo con il saggio «Il mercato globale come "sfida" alla democrazia e ai diritti umani». Ha pubblicato inoltre «Sulla causalità libera» in Libertà e determinismo, a cura di M. Signore, Pensa Multimedia 2008 e «Karl-Otto Apel: la responsabilità storica nell'etica del discorso», in L'angoscia e la speranza. Movimenti e figure del pensiero del '900, Lampi di stampa 2010.
È docente di ruolo nelle scuole secondarie di II grado nella provincia di Vicenza dopo aver conseguito l'abilitazione SSIS presso l'Università di Lecce, collabora con la Società filosofica italiana - sezione di Vicenza, con l'Associazione Centro Astalli Vicenza di cui coordina la formazione e con l'associazione Jura Gentium di Firenze.
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