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Coralba COLOMBA
Nardò, 17/10/1972
Università del Salento
Dipartimento di Studi Umanistici
Coralba Colomba Aracne editrice

Coralba Colomba ha conseguito il dottorato presso la Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (S.I.S.M.E.L.) di Firenze nel 2007, ha collaborato e continua a collaborare alle attività di ricerca della S.I.S.M.E.L. (in particolare a Medioevo Latino e al Compendium Auctorum Latinorum Medii Aevi). Ha partecipato come assegnista a vari progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale, tra i quali “L’universalità e i suoi limiti: meccanismi di inclusione ed esclusione nella storia della filosofia e nei dibattiti filosofici contemporanei” (Università del Salento), all’interno del quale ha curato, assieme a Irene Zavattero, l’edizione critica di una sezione del De summo bono di Ulrico di Strasburgo (VI, 4, 1-15) pubblicata dalla Meiner Verlag di Hamburg. Ha anche collaborato al FIRB (Programma Futuro e Ricerca) L'impatto dell'etica aristotelica sull'Occidente latino (1240-1290): le radici medievali di un nuovo approccio all'agire umano, ai diritti individuali e al bene comune. Edizioni critiche di testi e studi storico-dottrinali, curando l’edizione critica di una sezione del Sapientiale di Tommaso di York (lib. IV, cc. 1-18; in corso). Le sue ricerche riguardano principalmente Raimondo Lullo, del quale ha realizzato l’edizione critica di due opere (Lectura compendiosa Tabulae generalis, Lectura super tertiam figuram Tabulae generalis), pubblicate da Brepols nel Corpus Christianorum. Per via degli studi lulliani è stata spesso ospite del Raimundus-Lullus-Institut dell’Università di Friburgo i. Br., beneficiando anche di una borsa di studio della D.A.A.D. (2005). Si è anche occupata della ricezione del corpus aristotelico nel Medioevo, coadiuvando Charles H. Lohr nella curatela del repertorio Latin Aristotle Commentaries. Medieval Authors (vol. I/2, M-Z, Firenze 2010; vol. I/1, A-L, Firenze 2013), per il quale ha anche realizzato voci di autori rilevanti, quali tra gli altri Johannes Buridanus e Johannes Duns Scotus. È autrice di articoli e saggi oltre che su Raimondo Lullo, su Niccolò Cusano e la mistica femminile (Ildegarde di Bingen, Hadewijch di Anversa). È membro della Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino (SISMEL), della Società italiana per lo studio del pensiero medievale (SISPM), della Société Internationale pour l’étude de la philosophie médiévale (SIEPM).
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