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Gioacchino LANZA TOMASI
Roma, 11/02/1934
Università degli Studi di Palermo
Dipartimento di Arti e Comunicazioni, Teoria e Metodi Epistemologici, Comparatistici e Cultura del Progetto (ARCO)
Gioacchino Lanza Tomasi Aracne editrice

Nato a Roma nel 1934, alla fine della seconda guerra mondiale si trasferisce a Roma con la famiglia.
La madre, marchese Conchita Ramirez de Villa Urrutia, è figlia di un aristocratico spagnolo, diplomatico e scrittore.
La famiglia del padre, conte Fabrizio Lanza di Assaro, è di origine sveva e giunge in Sicilia con la corte di Federico II.
Intraprende studi di matematica e di musica in Italia e in Germania. È autore di numerosissimi scritti di storia dell’arte e musicologia, tra i quali ricordiamo Le Ville di Palermo, Ritratto del Condottiero e una fondamentale Guida all’Opera.
È stato direttore artistico di varie istituzioni musicali italiane: Teatro Massimo di Palermo, Accademia Filarmonica Romana, Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra e Coro della RAI di Roma, Teatro Comunale di Bologna; Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli; direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York; direttore del settore Musica e Balletto del festival Taormina Arte; Sovrintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa.
È stato Professore Ordinario di Storia della Musica presso le Università di Salerno e di Palermo. È attualmente Presidente della Associazione Dimore Storiche di Sicilia. Cugino e figlio adottivo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ne è l’erede e il curatore del lascito letterario. Oltre alle introduzioni alle edizioni del Gattopardo e dei Racconti, ha curato l’edizione delle Opere Complete dello scrittore nel Meridiano Mondadori, la nuova edizione dei Racconti, ha pubblicato la biografia “Giuseppe Tomasi di Lampedusa – una biografia per immagini” seguita da “I Luoghi del Gattopardo”. Ha curato la raccolta epistolare “Lettere dall’Europa” e sta completando un volume su Tomasi di Lampedusa e la Spagna. Vive con la moglie Nicoletta Polo a Palermo a Palazzo Lanza Tomasi, già Palazzo Lampedusa alla Marina, che fu l’ultima dimora dello scrittore dai primi anni 50 alla morte, avvenuta il 23 luglio 1957.
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