Anna ROSELLINI
Brescia, 19/03/1977
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Dipartimento delle Arti Visive, Performative, Mediali
Anna Rosellini Aracne editrice

Anna Rosellini si è laureata in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali presso l’Università IUAV di Venezia nel 2003. Nell’Anno Accademico 2003-2004 ha frequentato il master europeo di II livelloin Storia dell’Architettura organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre. Nel 2008 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Teorie e Storia delle Arti presso la Scuola di Studi Avanzati in Venezia svolgendo una ricerca dal titolo Le Corbusier e la superficie, dal rivestimento d’intonaco al “béton brut”. Nel 2008 ha vinto una borsa di studio messa a disposizione dalla Fondation Le Corbusier di Parigi con un progetto dal titolo Le Corbusier et la technique du canon à ciment. Dal 2009 svolge attività di ricerca presso l’École Polytechnique Federale de Lausanne su tematiche legate alla storia di cemento e calcestruzzo armato. Dal 2018 è professoressa associata presso il Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, svolge le sue ricerche nell’ambito della storia dell’architettura contemporanea. I suoi interessi di ricerca sono rivolti in particolare all’architettura dal secondo dopoguerra ad oggi, ai rapporti tra architettura e arte, alle relazioni tra forma e materia. Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali e collabora con l’École d'Architecture de la Ville & des Territoires di Marne–la–Vallée e con l’École Polytechnique Federale de Lausanne. Tra le sue pubblicazioni: La sede dell’INAL a Venezia di Giuseppe Samonà, 1947-1961: oltre lo strutturalismo (2006); Oltre il “béton brut”:Le Corbusier e la “nouvelle stéréotomie” (2007); Les pilotis de Le Corbusier: les questions de la “la colonne ronde et évidée” et du coffrage (2008); “Sculptures moulées” di Le Corbusier (2010); Charles–Édouard Jeanneret, consulente tecnico della Société Française de l’Everite, 1917-20 (2011); Le Corbusier: Béton Brut and Ineffable Space, 1940–1965. Surface Materials and Psychophysiology of Vision (EPFL Press – Routledge, 2011) con Roberto Gargiani; Le Tetrahedron Floor System de Kahn dans la Yale Art Gallery (2012); Les plates-formes de Le Corbusier (2012); Le Corbusier et la surface: les revêtements en enduit des premières maisons (2012); Gli intonaci di Le Corbusier senza pittura per le ville a Garches e Poissy (2012); La Ville Contemporaine di Le Corbusier e Pierre Jeanneret, o del paesaggio svizzero sublimato in metropoli (2013); Le Corbusier e la superficie. Dal rivestimento d'intonaco al béton brut (Aracne, Roma 2013); Louis I. Kahn, Towards the zero degree of concrete, 1960–1974 (EPFL Press – Routledge, 2014); Robert Smithson et la nature du béton: ruin in reverse, de–architectured project, Concrete Pour («Matières», 12, PPUR, 2015, pp. 116–137); Il calcestruzzo secondo Uncini, Smithson e Kiefer: arte del costruire, natura geologica, materia in rovina («ARCHISTOR», 5, 2016, pp. 70–105); Valori primordiali e ideologici della materia, da Uncini a LeWitt (Aracne, 2018) con Roberto Gargiani; Il était une fois… La statue de la Liberté et les gratte–ciel de New York. Nouvelles freudiennes de Madelon Vriesendorp («Matières», 15, PPUR, 2019, pp. 90–109)..
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