Sergio CAROLI
Roma, 25/06/1943

Società Chimica Italiana
Sergio Caroli Aracne editrice

Sergio Caroli si è laureato in Chimica nel 1968 presso la Sapienza – Università di Roma. Già dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), ha fatto parte del personale di ruolo dell’ISS a partire dal 1970. Attualmente è membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Medicina Farmaceutica (SIMeF, in precedenza SSFA, Società di Scienze Farmacologiche Applicata); è direttore scientifico del master di II livello sui sistemi di qualità presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, arrivato all’VIII edizione; è organizzatore di numerosi corsi di formazione, aggiornamento e addestramento sui sistemi di qualità sia volontari che cogenti; è direttore scientifico della FullCRO; è membro del comitato scientifico della fondazione onlus Ricerca e Salute; è membro del comitato scientifico della GXP Solutions; è membro della Società Chimica Italiana; è consulente per enti pubblici e privati relativamente agli aspetti regolatori di studi preclinici e clinici; è auditor per studi clinici di Fase 1. È stato l’unico rappresentante per l’Italia presso il Working Group for Good Laboratory Practice della Organisation for Economic Co–operation and Development (OECD) con il compito di trasferire sul piano nazionale le indicazioni da questa fornite per l’armonizzazione internazionale delle attività ispettive presso i centri di saggio operanti in conformità ai principi di Buona Pratica di Laboratorio (BPL) per gli studi preclinici. È stato inoltre membro della commissione del Ministero della Salute per la conduzione del programma nazionale di conformità ai Principi di BPL; è ispettore coordinatore per la verifica della conformità ai Principi di BPL dei centri di saggio per gli studi preclinici; è membro del comitato scientifico dell’ISS in qualità di rappresentante dei ricercatori e tecnologi; è corrispondente nazionale del registro internazionale delle sostanze chimiche potenzialmente tossiche (Programma Ambiente delle Nazioni Unite); è membro della commissione nazionale per la ricerca in Antartide; è coordinatore per conto del Ministero della Difesa del progetto di ricerca sull’uranio impoverito; membro del comitato direttivo della divisione di Chimica analitica della Società Chimica Italiana; membro del comitato editoriale di diverse riviste scientifiche nazionali ed internazionali. Ha coordinato numerosi progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale, tra cui ininterrottamente dal 1978 al 2010 alcuni progetti bilaterali in collaborazione tra Italia ed Ungheria. Dal 1983 promuove e organizza la serie di convegni bilaterali denominati Italian–Hungarian Symposium on Spectrochemistry (sedici edizioni ad oggi, diciassettesima edizione in preparazione). Il governo ungherese gli ha conferito nel 1988 il più alto riconoscimento scientifico nazionale (Magyar Népköztársaság Csillagrendje) per meriti speciali nella promozione della collaborazione tecnica e scientifica tra Italia e Ungheria. L'Università Eötvös Loránd di Budapest gli ha conferito la laurea honoris causa e il titolo di professore onorario. La Società Chimica ungherese lo ha insignito della medaglia Tibor Török per la rilevanza delle ricerche scientifiche effettuate. Gli sono state conferite l’onorificenza di cavaliere della Repubblica Italiana e di ufficiale della Repubblica Italiana. Gli è stato concessa l’onorificenza alla carriera Benedetti–Pichler dall’American Microchemical Society. Ha preso parte a circa 340 manifestazioni congressuali, incontri tecnici e corsi, oltre la metà dei quali da lui stesso organizzati del tutto o in parte. È autore di oltre 410 lavori a stampa ed edior e coautore di sette volumi.
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