Rafforzamento dell’amministrazione di sostegno e abrogazione dell’interdizione e dell’inabilitazione
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SINTESI
Da troppo tempo ormai continua l’annosa disputa tra gli operatori del diritto sulla linea di demarcazione degli spazi applicativi delle diverse misure di protezione presenti nel nostro ordinamento; tanto che è divenuto urgente un intervento legislativo che estrometta dall’ordinamento le vecchie misure dell’interdizione e dell’inabilitazione. È vero sì che la Cassazione ha chiarito, fin dalla prima pronuncia del 2006, che l’Amministrazione di sostegno è la stella polare del sistema e che gli strumenti tradizionali detengono una spazio del tutto residuale, dovendo essere intesi quali extrema ratio; tuttavia, lo spazio valutativo riservato al giudice e l’indicazione di criteri discretivi dai contorni non netti ha fatto sì che l’interdizione campeggi ancora indisturbata; con esiti in termini di schiacciamento della dignità della persona non più tollerabili in una società civile che voglia dirsi moderna e rispettosa dei diritti fondamentali della persona umana. Tutto ciò che si può fare con l'interdizione può farsi e meglio con l'amministrazione di sostegno: ecco il leitmotiv su cui si incentra il progetto abrogativo dell’interdizione; un progetto che dopo un primo ingresso in Parlamento e una prima battuta d’arresto, torna oggi con opportune integrazioni, all’attenzione del Legislatore, divenendo PdL n. 1985 del 2014. Come taluni giudici hanno sostenuto in numerosi convegni: “fin quando l’interdizione rimarrà contemplata dal codice civile, la stessa potrà essere applicata. Il solo modo per impedirlo è che essa venga abrogata formalmente”.
pagine: 144
formato: 15 x 21
ISBN: 978-88-96791-02-8
data pubblicazione: Settembre 2014
editore: Key editore
collana: Cendon / Book | 5
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