Il romanzo blu
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SINTESI
Nel riesame dei motivi che hanno determinato la sparizione dalle storie letterarie del secondo Novecento degli scrittori più letti in Italia fino alla seconda guerra mondiale, uno snodo fondamentale è rappresentato dall’opera di Pitigrilli (1893-1975), l’unico fra quegli scrittori a essere sopravvissuto al fascismo e ad avere continuato a pubblicare fino agli anni Settanta. Il “caso Pitigrilli” riveste poi un particolare significato sia per la conversione dello scrittore al cattolicesimo, sia per la sua collaborazione con la polizia segreta durante la dittatura, elementi che hanno lasciato un chiaro riflesso nella sua opera. Il volume analizza criticamente tutto il pubblicato in volume da Pitigrilli dal 1915 al 1971, riprendendo anche il celebre saggio di Eco ne “Il superuomo di massa”, del quale vengono però messe in dubbio le argomentazioni e le conclusioni. Dalla rilettura dell’opera pitigrilliana esce un grande giornalista prestato alla narrativa, un umorista geniale (oggi inspiegabilmente dimenticato) precursore dei tempi, che avrebbe potuto mietere successi nel campo dello spettacolo oltre che in quello della letteratura.
pagine: 680
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7999-936-6
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
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