L’ambivalenza costituzionale del diritto al lavoro tra libertà dei singoli e programma sociale
12,00 €
     
SINTESI
L’art. 4 della Costituzione italiana, posto tra le fondamenta della scelta originaria della forma di Stato democratico-sociale, al di là delle numerose incertezze definitorie riguardanti le norme sui diritti sociali, mostra, ancora a distanza di anni, nel suo ambito di precettività, numerosi e forse ulteriori elementi di tensione. La circostanza, infatti, che il diritto al lavoro contenga una “componente” sociale, rappresentata dal suo carattere di norma di indirizzo politico, “vincola” lo stesso diritto nella sua dimensione di libertà e, dunque, lo comprime inevitabilmente.
pagine: 204
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7999-726-3
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto