Il romanzo blu
30,00 €
     
SINTESI
Luciano Zuccoli (1868-1929) è il piú ingiustamente colpito fra gli autori di trame sentimentali del primo Novecento poi travolti genericamente dall’accusa di filofascismo e quindi espulsi dalle storie letterarie. Lo scrittore, che esordí nel 1893 con un romanzo che anticipa di un quarto di secolo quanto Moravia avrebbe fatto con Gli Indifferenti, è un narratore di razza, giustamente lodato dalla critica del suo tempo per la maestria nel taglio dei personaggi oltre che per l’efficacia e la concisione dello stile. Estraneo al fascismo (anche per ovvi motivi anagrafici) e già celebre molto tempo prima della marcia su Roma, Zuccoli sviluppa temi e personaggi che si avvicinano molto a quelli sveviani. Il volume ripercorre l’intera e vasta produzione narrativa dello scrittore, riprendendo ed analizzando tutti i piú importanti contributi critici ed in particolare la monografia di Bergin del 1940.
pagine: 532
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7999-670-9
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto