Impatto sociale della dispersione scolastica
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SINTESI
La dispersione scolastica continua ad essere un problema attuale nella nostra società e i dati statistici recenti lo confermano. Non a caso il suo contrasto rientra non solo tra le priorità di intervento dell’agenda sociale presente nel “Libro Bianco sul welfare”, ma costituisce l’oggetto di un’interessante risoluzione del Consiglio dell’Unione Europea dalla quale si evince la necessità di rendere la scuola un ambiente formativo aperto finalizzato alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica e del disagio dei giovani, favorendo così l’inclusione sociale. La dispersione, problematica di carattere sociale, è oggetto, diretto e indiretto, di implementazione di qualsiasi politica sociale, dal momento che la scuola, istituzione mediatrice tra bisogni collettivi e bisogni individuali, è chiamata a promuovere e costruire diritti di cittadinanza all’interno dei quali le istanze dei singoli dialogano con quelle collettive, così da formare individui liberamente e consapevolmente inseriti nella società d’appartenenza.Marinella Sibilla, pedagogista e assistente sociale, è docente di Politica sociale presso il corso di laurea di I livello in Servizio sociale della Lumsa, sez. Edas di Taranto. Tra le sue principali pubblicazioni: Famiglia, servizi, utenti (2000), Pianeta Minori (con A. Panico, 2001), Anziani, bisogni e servizi (2002), Il monitoraggio della realtà minorile (2004) pubblicati nella collana “Ricercare formando” di Armando editore, oltre ad altri contributi in testi collettanei e riviste scientifiche.
pagine: 130
formato: 15 x 22
ISBN: 978-88-7999-640-2
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
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