Il romanzo blu
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SINTESI
Guido da Verona (1881-1939) rimane molto probabilmente il piú rappresentativo fra i maestri dimenticati della narrativa italiana del primo Novecento, anche per quella fusione tra arte e vita che mutuava dal suo maestro d’Annunzio. Il volume esamina dettagliatamente tutta la produzione dello scrittore dal 1924 fino alla morte, riprendendo i giudizi critici del tempo e confrontandosi con la stroncatura dell’opera daveroniana realizzata da Antonio Piromalli nello studio del 1975. L’autore ha avuto accesso alle carte inedite conservate dagli eredi di da Verona, che contribuiscono a gettare nuova luce sulla vicenda artistica ed umana dello scrittore. L’immagine tradizionale (e consegnata alle brevi righe delle enciclopedie) di un da Verona logorroico e liricizzante all’eccesso, esce completamente modificata da una rilettura non faziosa della sua produzione, che rivela invece uno scrittore ricco d’ironia e d’autoironia, spesso asciutto nello stile, fedele ad un personaggio d’inetto e di sconfitto dalla vita che s’innesta felicemente nel quadro di una letteratura problematica e non consolatoria.
pagine: 464
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7999-622-8
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
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