Emilia Formíggini Santamaria, storica della pedagogia e della scuola
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SINTESI
Santamaria è autrice di alcuni tra i più significativi e precoci contributi storiografici sulle istituzioni scolastiche e sulle teorie pedagogiche. La figura e l’opera della studiosa sono rimaste in sostanziale silenzio nei decenni del secondo dopoguerra e chi scrive intende, con il presente lavoro nato come ricerca finalizzata alla tesi di laurea, contribuire a far luce su di una presenza ritenuta, non senza simpatia e partecipazione, ben meritevole di attenzione. La ricerca sulla figura di Emilia Santamaria trae ragione e validità dal reale spessore della sua attenta e continua attività, teorica e pratica, nel mondo dell’università e della scuola; le sue riflessioni si proiettarono ben presto su almeno due campi: storiografico-educativo e pedagogico-didattico, senza peraltro confinare in sottordine la concreta esperienza di vita pratica di scuola. Ella fu infatti anche educatrice, insegnante, formatrice, partecipante attiva al dibattito aperto e dialettico, nei primi decenni del secolo, attorno alla riforma della scuola, soprattutto in relazione all’evoluzione dei gradi secondari. Non si impose come figura di primo piano nel mondo della pedagogia della prima metà del Novecento, ma costituì una significativa sutura tra “accademia” e “scuola militante”, sviluppando in più un particolare e molto valido, moderno impegno storiografico in ambito educativo.
pagine: 236
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7999-585-6
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
collana: Letture del Laboratorio Montessori di Teoria e Storia dell’Educazione | 6
SINTESI
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