La Scapigliatura poetica “milanese” e la poesia italiana fra Otto e Novecento
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SINTESI
Il presente volume è dedicato allo studio dei principali fatti di lingua e di stile che interessano la Scapigliatura poetica “milanese”. La funzione di spartiacque tra vecchio e nuovo, tra conservazione e innovazione svolta da questa corrente nelle persone dei suoi principali esponenti (Boito, Camerana, Praga, Tarchetti) ha indotto l’autore, per forza di cose, a coinvolgere nella sua analisi anche la poesia primo–ottocentesca e quella primo–novecentesca, l’una e l’altra chiamate continuamente a testimoniare della qualità e della consistenza di quella funzione. Il volume, specialmente per alcuni aspetti trattati in modo più diffuso, si può leggere pertanto, come recita il titolo, anche come una possibile e sia pure parziale introduzione alla lingua poetica italiana fra Otto e Novecento.Massimo Arcangeli insegna Lingua italiana all’Università degli Studi di Cagliari. La sua produzione scientifica si è attestata principalmente, negli anni, sulla lessicografia italiana dei primi secoli (Il glossario latino–volgare quattrocentesco del ms. 1329 della Biblioteca Universitaria di Padova, Firenze, Accademia della Crusca, 1997), sulle antiche testimonianze volgari, sull’italiano contemporaneo nei suoi vari aspetti, sulla letteratura e sulla lingua delle giovani generazioni. Ultimamente ha rivolto la sua particolare attenzione alla testualità e alla sintassi dell’informazione
pagine: 384
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7999-505-4
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
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