Debito pubblico, domanda aggregata e accumulazione
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SINTESI
Il volume studia gli effetti della spesa pubblica in deficit e della formazione di debito pubblico partendo dal presupposto che i livelli di produzione e accumulazione che il sistema economico realizza sono regolati dalla domanda aggregata piuttosto che dalle risorse disponibili, e risultino perciò inferiori, in generale, a quelli potenziali. Da questa impostazione di natura keynesiana dell’analisi emerge un ruolo espansivo dell’indebitamento del settore pubblico che contrasta con le implicazioni che a questo fenomeno sono in generale attribuite dalla letteratura corrente. I rischi di ordine valutario che in un’economia aperta potrebbero eventualmente derivare da una consistente dimensione del debito pubblico appaiono d’altra parte legati alle specifiche caratteristiche, anche istituzionali, dell’economia considerata, e non sembrano pertanto costituire una ragione sufficiente per rinunciare necessariamente e in via generale al debito pubblico quale strumento utile ad accrescere la misura in cui il sistema utilizza le sue capacità di produzione e accumulazione.Roberto Ciccone è docente di Economia politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tre.
pagine: 160
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7999-406-4
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
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