Il cyberbilancio
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SINTESI
Negli studi economico–aziendali, il rendiconto finanziario è considerato un documento utile ai fini dell’indagine concernente la dinamica monetaria e finanziaria dell’azienda, consentendo di analizzarne i processi di approvvigionamento e di impiego delle risorse. Attualmente, esso è considerato quale documento di sintesi separato rispetto ai prospetti di bilancio a simbologia contabile (stato patrimoniale e conto economico) e inoltre la sua stessa redazione, anche se ritenuta utile, non è resa obbligatoria. Questo lavoro, aderendo alla tendenza attuale che ne rivaluta la funzione e ne sottolinea la capacità informativa, affronta il problema della sua redazione assumendolo, invece, quale riferimento centrale delle rilevazioni di contabilità sistematica, allo scopo di ricostruire il passaggio dal risultato finanziario al risultato economico, consentendo così la riconciliazione fra i due risultati in modo diretto ed esplicito. Obiettivo ulteriore dello stesso lavoro è anche quello di configurare le premesse allo scopo di proporre una teoria unificata della rilevazione (aziende pubbliche e imprese private; contabilità analitico-finanziaria e analitico–economica).Walter Di Meo è professore ordinario di Economia aziendale presso il Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali (DISTRA) dell'Università degli Studi di Salerno.Aurelio Tommasetti è professore associato Economia aziendale presso il Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali (DISTRA) dell'Università degli Studi di Salerno.Marco Bisogno è professore associato Economia aziendale presso il Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali (DISTRA) dell'Università degli Studi di Salerno.
pagine: 788
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7999-360-9
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
SINTESI
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