Germ. arga–, iniuriosum verbum
Aspetti etimologici e semantici
15,00 €
     
SINTESI
La maggior parte dei vocabolari e degli studi che hanno toccato l’aspetto etimologico e semantico di germ. ARGA– attribuisce all’aggettivo, oltre al significato di “codardo”, “vile”, anche quello di “effeminato”, “non virile”, “invertito”; quest’ultimo è attestato con chiarezza solo nelle fonti dell’area scandinava e pone dunque ai filologi germanici un ben noto problema: se sia lecito estendere all’intero mondo germanico una manifestazione particolare. Non sembra allora inutile riesaminare gli aspetti linguistici e culturali di germ. ARGA–, recuperandone il reale valore semantico ed evitando quell’approccio parziale e pregiudiziale al problema che ha caratterizzato la precedente produzione scientifica sull’argomento.Verio Santoro è docente di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Salerno. Si è occupato di aspetti diversi delle lingue e culture germaniche medievali, in particolare dell’area sassone e altotedesca. Di recente ha curato l’edizione di un glossario inedito di termini tedeschi e arabi: “Teustzß uss saracenisse gedolmetzt”. Il lexicon germanico–arabicum della Biblioteca Apostolica Vaticana, Pal. Lat. 607 (ff. 2r–4r), 1999.
pagine: 104
formato: 13 x 21
ISBN: 978-88-7999-326-5
data pubblicazione: Gennaio 2006
editore: Aracne
collana: Bokareis | 1
SINTESI
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