Quando all’università si andava in giacca e cravatta
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SINTESI
Questo piccolo libro è un omaggio a una Università e a una Facoltà di Medicina che non esistono più, travolte dall'incalzare dei tempi, dalla inevitabile apertura di tutte le Università a una platea di studenti molto più numerosa ed eterogenea, e da una lunga serie di riforme velleitarie ed incompiute.
Era l'Università in cui uno dei protagonisti qui ritratti rispose con sussiego a uno sprovveduto che aveva "osato" apostrofarlo con il termine "Barone" di essere bensì un Principe.
E principi erano davvero, in una delle Facoltà mediche più importanti e grandi d'Italia, i cerca trenta professori ordinari che allora la componevano e che hanno formato intere generazioni di medici, oggi tutti, i superstiti, con i capelli bianchi e una certa nostalgia di un mondo scomparso.
L’autore, ex-studente di Medicina che ha potuto assistere "da dentro" ai profondi mutamenti della Medicina, delle Facoltà mediche e più in generale delle Università, e che, prima di essere definitivamente un ex, vuole ricordare ai propri colleghi e agli studenti di Medicina di oggi un mondo che (fortunatamente?) non esiste più.
pagine: 47
formato: 15 x 21
ISBN: 978-88-7890-961-8
data pubblicazione: Novembre 2009
editore: Edizioni Kappa
SINTESI
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