L'architettura del Novecento
Storia e percezione
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SINTESI
Sia i grandi e noti successi dell’architettura contemporanea che i suoi recenti fallimenti nel disegno dell’espansione urbana radici profonde nelle vicende artistiche, politiche e sociali del Novecento, un secolo la cui decifrazione resta quindi il punto di partenza obbligato per qualsivoglia tentativo di rifondazione dell’“arte di costruire”.
Per non ricadere però in sterili circuiti critici estetizzanti o meramente filologici, la storia dell’architettura del Novecento va rivisitata in modo innovativo, rivolgendosi non più soltanto all’architettura costruita ma sincronicamente anche all’architettura vissuta, per carpirne i segreti percettivi e i momenti reali di condensazione del giudizio di valore.
È questo che l’autore tenta, per la prima volta, di fare, commentando l’architettura contemporanea con due testi paralleli a fronte, di diverso carattere, dedicati l’uno all’esegesi storica dell’architettura del XX Secolo e l’altro alla sua percezione, con evidenti finalità palingenetiche di ricollocazione dell’essere umano al centro dell’architettura e dei processi, sia tratti che reali, che presiedono alla costruzione del suo ambiente di vita.
All’interno di questa innovativa struttura storico-critica, ulteriori elementi di interesse sorgono dal particolare tipo di approccio all’architettura del Novecento, intesa come prodotto della dialettica generazionale, e alla sua resa percettiva, vista come risultante di un’altra dialettica, quella tra emozione e intelletto, alla quale è poi da attribuirsi il giudizio finale sulle qualità artistiche, ideologiche e sociali dell’architettura del nostro tempo.
pagine: 480
formato: 21 x 24
ISBN: 978-88-7890-612-9
data pubblicazione: Novembre 2004
editore: Edizioni Kappa
SINTESI
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