L’occupazione americana in Giappone
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SINTESI
All’indomani della resa dell'agosto 1945 il Giappone si presentò quale paese sconfitto e annientato, pronto a “sopportare l'insopportabile”, secondo la tormentata espressione del tenno. “L'occupazione americana”,che coincise con il dopoguerra, fu fenomeno di enorme e particolare portata, sia per le sue finalità e attuazione, sia per il risvolto sociale, culturale e psicologico. Fondamentali le conseguenze nell’ambito di un mutuato equilibrio della politica mondiale. Di fatto comportò riforme in tutti i campi: smilitarizzazione,processi contro i criminali di guerra, epurazione, riassetto politico-costituzionale, riforma giudiziaria e amministrativa, cambiamenti nella struttura economica e finanziaria in genere, smembramento e modifica degli zaibatsu, nuovo assetto dell’industrializzazione e dell’attività sindacale, riforma agraria, riforma del sistema educativo. Paralleleamente i cambiamenti penetrarono nella natura stessa della nazione con la volontà di rinuncia alla guerra e con la trasformazione radicale del ruolo dell'imperatore (la dichiarazione di “umanità” di Hirochito ha una dimensione storica irripetibile al mondo) e la “laicizzazione” dello stato. Non ultima si affermò una mutata definizione dei diritti civili e della condizione femminile. Gli effetti culturali e sociali, anche per la assimilazione di elementi americani, non sono qualificabili.
pagine: 96
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-7890-295-4
data pubblicazione: Marzo 1998
editore: Edizioni Kappa
SINTESI
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