Interpretazione dell’Odissea
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SINTESI
In questo volume si pubblica per la prima volta in Italia un importante inedito adorniano. Si tratta della prima versione, poi tagliata in molte parti, del capitolo che nella Dialettica dell’illuminismo di Adorno e Horkheimer è dedicato a Ulisse, interpretato come archetipo dell’individuo borghese moderno. Adorno ritrova, nelle astuzie del temerario navigatore omerico, la figura originaria della razionalità occidentale che si mostra nella sua dialettica ambiguità: potenza demitizzante ed emancipativa, ma anche segreta complice del dominio. Completa il volume un’inedita conversazione radiofonica, registrata nel 1952, tra il filosofo francofortese e il grande studioso della mitologia classica Karl Kerényi. Se è vero che la Dialettica dell’illuminismo di Horkheimer e Adorno costituisce uno dei grandi testi che hanno tentato di decifrare filosoficamente l’esperienza storica del Novecento, allora andare a studiare più da vicino il laboratorio da cui è scaturito quel libro complesso e affascinante può essere un’operazione che non ha solo un valore filologico o erudito, ma che aiuta a porre più esattamente questioni che un pensiero filosofico degno di questo nome difficilmente può permettersi, anche oggi, di trascurare.
pagine: 128
formato: 14,5 x 21
ISBN: 978-88-7285-714-4
data pubblicazione: Gennaio 2012
editore: manifestolibri
collana: Incisioni
SINTESI
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