Gaza
Restiamo Umani
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SINTESI
In queste pagine appassionate, Vittorio Arrigoni, barbaramente assassinato nell’aprile del 2011, ci mette sotto gli occhi i giorni della sanguinosa offensiva israeliana Piombo Fuso contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009. Un prezioso resoconto quotidiano scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista dell’International solidarity movement la guerra a Gaza ci sarebbe arrivata solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa. Questa piccola ma preziosa pubblicazione, dunque, raccoglie l’unica testimonianza immediata e diretta di quel bagno di sangue. Gaza è stato l’ultimo approdo di Vittorio. Ma la Palestina lo aveva chiamato molto tempo fa. La Jenin distrutta, le case occupate di Nablus, il muro della vergogna e dell’apartheid a Budrus, i check point disseminati lungo tutta la Palestina, attraversati alzando il passaporto italiano con i vecchi baba malati che gli caricavano sulle spalle e le donne incinte tenute per mano. Ad ogni ritorno a casa crescevano l’indignazione per le ingiustizie conosciute e la consapevolezza che il suo posto era là, in quella terra così vicina, ma così abbandonata. E quando ilgoverno di Israele gli impedì, con i modi che voi sapete, l’ingresso in Palestina, lui vi tornò per mare, il 23 agosto 2008. E diventò la voce dei senza voce.
pagine: 128
formato: 14 x 20,5
ISBN: 978-88-7285-701-4
data pubblicazione: Gennaio 2012
editore: manifestolibri
collana: Contemporanea
SINTESI
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