Carlo Aymonino
12,00 €
Gianluca Cioffi
Presentazione di Augusto Umberto Marasco
Introduzione di Efisio Pitzalis
     
SINTESI
Affermare che quel giorno ero particolarmente emozionato è dire poco perché la presenza di Carlo Aymonino, maestro riconosciuto dall’architettura italiana e non solo, è stata sicuramente motivo di fortissima emozione. L’intera categoria professionale è stata onorata di averlo avuto come ospite ma credo che anche la città di Foggia lo sia stata per avere Carlo Aymonino progettato, negli anni 1957 – 58 “L’unità residenziale al Tratturo dei preti” e negli anni 1959 – 61 “ Il quartiere INA casa in viale Ofanto”. Ma qualcuno si sarà anche chiesto perché incontrare Carlo Aymonino nell’ Aula Magna del Liceo Classico “ V. Lanza”, ebbene, forse non tutti sanno che l’altrettanto famoso architetto Marcello Piacentini, progettista nel 1928 del “ Palazzo degli Studi”, l’edificio che ci ha ospitato, era lo zio del Prof. Aymonino. Quindi, un luogo sicuramente a lui caro, dal punto di vista affettivo per cui quale “location” migliore per la sua Lectio Magistralis. Inutile, dilungarsi sul profilo del Maestro Carlo Aymonino, voglio semplicemente ricordare che le sue straordinarie opere architettoniche, sono state riprodotte ed esposte nei più importanti musei del mondo. Carlo Aymonino esordisce in modo autorevole in pieno neorealismo, al fianco di maestri come Quaroni e Ridolfi, (Spine Bianche a Matera, 1954 -57; Tiburtino a Roma, 1950-54), prosegue, poi, la propria personale ricerca verso una nuova modernità che, passando anche attraverso una rilettura critica della lezione lecorbuseriana, lo porta a teorizzare un nuovo modo di risolvere la complessità urbana. Questo, con lo scopo ambizioso dello sviluppo di professionalità idonee a misurarsi con la globalizzazione dei mercati, con la complessità dei processi di sviluppo generata dall’ interdipendenza tecnologiche, economiche, sociali ed istituzionali e con le dinamiche dell’economia digitale.La conoscenza è diventata il fattore più importante nel definire lo standard di vita più che le risorse. Voglio concludere con una citazione del Prof. Carlo Aymonino e questo per ritornare al tema dell’evento organizzato: Un’ architettura nuova è necessaria solo là dove altri strumenti- quali il restauro scientifico, il ripristino filologico o il recupero edilizio – non hanno senso operativo e tanto meno solutivo. Il modo che ho seguito è stato sempre quello di fare del nuovo intervento occasione di restauro delle parti storiche preesistenti, in modo che il progetto nel suo insieme fosse effettivamente completamento del luogo urbano. Il Presidente arch. Augusto Marasco
pagine: 96
formato: 17 x 18
ISBN: 978-88-6514-102-1
data pubblicazione: Gennaio 2013
editore: Edizioni Kappa
SINTESI
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