Progettare Castel Madama: lettura e progetto dei tessuti e del patrimonio archeologico
Workshop internazionale di progettazione, laboratorio di sintesi finale, prof. G. Strappa A.A. 2007-2008
8,5 €
A cura di Alessandro Camiz
     
SINTESI
Questa pubblicazione riguarda alcune riflessioni progettuali sull'assetto urbano di Castel Madama emerse nel corso del Laboratorio di Sintesi finale da me diretto nell'anno accademico 2007-8. Il tema presenta diversi aspetti, a cominciare da quello didattico.Al quinto anno di corso lo studente ha quasi compiuto per intero il proprio corso di studi: possiede proprie convinzioni in una disciplina che chiama essenzialmente a prendere decisioni, e una propria identità progettuale, a volte anche marcata. Questo spiega la varietà degli esiti che qui si presentano e che sono il risultato di una scelta nella direzione di rispettare le scelte dello studente, di seguirlo cercando di coltivarne caratteri individuali e potenzialità. Il Laboratorio ha, tuttavia, anche proposto, come è suo compito, un metodo di lavoro. Questo metodo è basato sull'interpretazione della realtà costruita come trasformazione continua, processo che inizia con il riconoscimento e l'individuazione della materia trasformata dalla coscienza dell'artefice in materiale fino alla costruzione, e che si conclude, al termine della vita dell'edificio e dei tessuti, con la rovina. Si legano così, in un unico problema di interpretazione e progetto, i diversi aspetti che collaborano alla decisione progettuale, dalle tracce dell'uso antico del territorio, ai tessuti storici, alle espansioni recenti. Il tema riguarda la lettura del territorio e dell'organismo urbano di Castel Madama e la progettazione di alcuni interventi ritenuti significativi. Il criterio didattico impiegato è stato quello di considerare le scale fondamentali del costruito (territoriale,urbana, aggregativa, edilizia) come legate da uno stesso rapporto di potenziale organicità.Un rapporto in parte spezzato dalla crisi contemporanea che l'intero territoriolaziale sta attraversando e che lo studente architetto è chiamato a sottoporre a critica, decidendo quali relazioni possono essereabbandonate, quali ricostruite, quali introdotte nel nuovo paesaggio, intendendo conquesto termine, in senso antipittoresco, la forma (l'aspetto visibile) della struttura territoriale.
pagine: 48
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-6514-061-1
data pubblicazione: Febbraio 2011
editore: Edizioni Kappa
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto