La coda dell’occhio
Letture del linguaggio letterario senza confini nazionali
23,00 €
13,8 €
Area 10 – Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
     
SINTESI
La visione indiretta della scrittura letteraria permette di scorgere e di raffigurare ciò che sfugge allo sguardo diretto, troppo scoperto e vulnerabile. Edgard Allan Poe lo dice attraverso Auguste Dupin. Italo Calvino (nelle sue Lezioni americane) considera lo sguardo indiretto della letteratura come l’unica “possibilità di salute” contro l’“epidemia pestilenziale” che ha colpito l’umanità nella facoltà che più la caratterizza, “una peste del linguaggio” che si manifesta come omologazione, automatismo, appiattimento non solo dell’espressione verbale, ma della vita stessa e anche dell’immaginazione e del desiderio. Nel romanzo di Orwell 1984 la scrittura letteraria risulta l’ultimo baluardo alla “Newspeak”, la lingua che tutto omologa e valuta in termini di produttività, ma che non riesce a tradurre le opere letterarie, sicché la sua messa in vigore ufficiale è rinviata al 2050.
pagine: 420
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-9531-7
data pubblicazione: Luglio 2016
editore: Aracne
collana: Oggetti e soggetti | 44
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto