D'Annunzio. Il musico invisibile
Area 10 – Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
     
SINTESI


Il rapporto tra Gabriele D’Annunzio e la musica è stato sovente oggetto di studi specifici, convegni, saggi e recensioni, che ne hanno evidenziato ogni possibile sfaccettatura, dettaglio, implicazione e connessione, ma che hanno indagato prevalentemente la diretta interdipendenza, le reciprocità e le correlazioni con la letteratura musicale e con i musicisti coevi. Il libro presenta una diversa ipotesi di indagine e di analisi e tenta di rinvenire solo nella polimorfa letterarietà delle sue opere una sorta di malcelata e costante componente musicale: il Musico invisibile, appunto. Il linguaggio narrativo del Vate, poetico, poietico e prosastico, non è disgiunto dal suono o da indirette commistioni musicali o paramusicali, ma le connesse dicotomie si attenuano o si dissolvono nella sussidiarietà e complementarietà degli intenti artistici. Ardue imprese consentono al poeta e al prosatore di fungere quasi da mediatore e interprete di una millenaria tradizione musicale. Da qui la scelta di un diverso approccio alla quaestio: un percorso che si articola in cinque distinti ma interconnessi capitoli, dedicati al Libro segreto e alle cronache giornalistiche, ai romanzi, alle opere poetiche, ai testi teatrali e alle prose di ricerca. Infine, commenti e riflessioni anche per le opere scritte nell’idioma d’oltralpe.
pagine: 352
formato: digitale
ISBN: 978-88-548-9502-7
data pubblicazione: Luglio 2016
editore: Aracne
collana: Immota harmonìa | 29
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