Cosa resta delle avanguardie
10,00 €
Area 10 – Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
     
SINTESI
Il saggio Cosa resta delle avanguardie propone una rivisitazione di contesti pittorici e cinematografici che possono indirizzare il lettore verso una visione di continuità tra passato futuribile e tendenze che tentano vie trasversali, riconducibili all’esperienza d’arte in tutte le sue forme. Pittura e cinema possono convivere all’interno dello stesso spazio di ricerca, in quanto ambedue si esprimono in immagini, e ambedue sono in un momento di stallo, in cui la pittura sta smarrendo i suoi connotati e il cinema sta esplorando nuove strade per catturare visioni.
pagine: 140
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-8458-8
data pubblicazione: Maggio 2015
editore: Aracne
collana: DiArte | 5
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto