La trasversalità delle competenze legislative regionali nella Costituzione
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Area 12 – Scienze giuridiche
     
SINTESI
La dottrina è concorde nell’affermare che la c.d. trasversalità concerne solo le materie oggetto della potestà legislativa statale, in omaggio ai noti principi sulla gerarchia delle fonti normative. Lo studio si propone di dimostrare che anche le “materie regionali” possono essere trasversali. Invero la nozione di materia presuppone quella di competenza e la trasversalità può riguardare tutte le competenze per materia. La trasversalità, invero, si risolve nella elasticità del contenuto delle norme sulla competenza e, cioè, riguarda non solo le norme sulle competenze per materia che hanno ad oggetto la potestà legislativa dello Stato ma, anche, le norme sulla competenza per le materie che hanno ad oggetto la potestà legislativa delle Regioni, posto che la gerarchia delle fonti impone di tener conto che la riforma costituzionale dell’anno 2001 ha riconosciuto pari dignità costituzionale alle due potestà legislative statale e regionale. La c.d. trasversalità regionale, per la prima volta posta all’attenzione della dottrina, viene, poi, declinata come trasversalità vuoi passiva e vuoi attiva. La trasversalità passiva, in particolare, limita la trasversalità attiva della potestà legislativa statale alle sole materie regionali che sono suscettibili di essere incise e attraversate dalla potestà legislativa statale. La trasversalità attiva viene ricostruita sulla base della stessa giurisprudenza costituzionale che ha riconosciuto al legislatore regionale potestà legislativa limitatamente alla tutela degli interessi regionali o degli interessi connessi agli interessi nazionali nelle materie trasversali pur di competenza legislativa statale esclusiva. Lo scopo finale della ricerca è orientare la futura giurisprudenza costituzionale perché essa dia concreta applicazione ai principi da essa stessa enunciati in astratto, in ordine alla legislazione plurilivello nelle materie c.d. trasversali di competenza statale ma, poi, non applicati, in concreto. La ricerca teorica trova applicazione concreta nella materia del turismo, perché, con la nota sentenza n. 80/2013, la Consulta ha, per la prima volta, intimato l’alt alla legislazione statale che ha approvato il codice del turismo, per aver attraversato una materia di competenza regionale. In tale prospettiva la c.d. trasversalità attiva delle materie regionali potrà consentire alle Regioni di legiferare nell’esercizio delle proprie competenze, incidendo e attraversando, limitatamente alla tutela degli interessi regionali, l’area delle materie trasversali statali.
pagine: 164
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-8405-2
data pubblicazione: Aprile 2015
editore: Aracne
collana: Nova Juris Interpretatio in hodierna gentium communione | 19
SINTESI
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