La trasmissione dei saperi a Damasco fra tradizione e innovazione (1876-1908)
La produzione arabo-islamica e la documentazione siriana dell'epoca
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SINTESI
Il periodo di governo del sultano ’Abd al-Ḥamīd II (1876–1908) fu epoca caratterizzata da sensibili mutamenti, in cui ruolo determinante ebbe la riforma del settore dell’istruzione. In un tale quadro, Damasco – capitale della wilāya ottomana di Siria – assume valore emblematico nel rapporto tra il permanere di modalità di trasmissione del sapere tradizionali, in modo specifico legate al contesto arabo-islamico, e la fondazione di nuovi canali e istituzioni deputate all’insegnamento. Attraverso un’analisi consapevole della diversità e complementarietà di aspetti legati alla sfera educativa – si pensi all’ambito propriamente istituzionale o a quello relativo a coloro che vi operavano – e il recupero di importante documentazione regionale dell’epoca, l’opera tende a mettere in luce aspetti non marginali legati tanto a una modernità sentita come inevitabile quanto alla necessità di un recupero della tradizione.
pagine: 216
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-7531-9
data pubblicazione: Ottobre 2012
editore: Aracne
collana: Studi sull’Islam | 4
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