L’elogio dell’insulto
Antropologia della quotidianità
10,00 €
6,00 €
Diana Stanzani
Prefazione di Vincenzo Stendardo
Presentazione di Barbara Faedda
     
SINTESI
L’elogio dell’insulto nasce dall’esigenza di comprendere le motivazioni che sottendono il linguaggio aggressivo e offensivo che nella società attuale è utilizzato con disinvoltura nei rapporti tra gli individui. L’insulto è uno strumento di delegittimazione teso all’affermazione arrogante di chi lo pronuncia. Investigarne le cause culturali significa dare senso a ciò che apparentemente sembra casuale. Partendo dalla descrizione dell’arroganza sociale come atteggiamento socialmente condiviso e accettato, esercitato a difesa del sé a fronte della frantumazione del contesto in cui si vive, si passa all’analisi di alcuni ambiti in cui l’insulto meglio si esprime. La famiglia, già duramente provata nella sua funzione e nelle sue forme, è una base di contrasto e di frustrazioni che si possono sviluppare per anni e in cui può stratificarsi il non detto e il non fatto. Gli ambienti amicali o di lavoro che vedono benefattori spendersi per coloro in cui credono ricevendo in cambio tradimenti e denigrazione quando non addirittura la negazione del beneficio prodotto. La politica e i suoi protagonisti che oggi più mai usano l’insulto per distinguersi come se urlare parole offensive desse autorevolezza, svilendo così l’impegno istituzionale ad avanspettacolo da consumare. I social network, in particolare Facebook, spazio aperto in cui appellandosi ad una idea distorta di libertà e democrazia, viene detto di tutto, troppo spesso con violenza.
pagine: 116
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-7489-3
data pubblicazione: Settembre 2014
editore: Aracne
SINTESI
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