Futurismi in Spagna
Metamorfosi linguistiche dell’avanguardia italiana nel mondo iberico 1909–1928
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SINTESI
Il rapporto tra la prima avanguardia italiana e la coeva generazione poetica spagnola: un tema “difficile” quello che Daniele Corsi analizza, mettendo al centro della sua indagine la creazione linguistica del primo Novecento nella penisola iberica. Dopo aver tracciato un panorama storico dell'incontro tra gli intellettualispagnoli e l’“avanguardia”, ed aver rilevato l'influenza anche lessicale del Futurismo italiano sulla produzione spagnola del periodo, l’autore si concentra sull'elaborazione dei codici retorici di sessantacinque manifesti letterari in spagnolo e in catalano dal 1909 al 1928. Il percorso termina con un’analisi degli apporti spagnoli al linguaggio ultraista, con il loro “bisogno furioso di liberare le parole”, e la “migrazione” della metafora al linguaggio filmico, con Buñuel. Né manca la valutazione di Eliche di Guillermo de Torre, di cui Corsi, nel 2005, è stato brillante traduttore in italiano. Futurismi in Spagna segna così il punto di arrivo di ricerche intraprese da un decennio, che sono orgogliosa di aver visto nascere e crescere.
pagine: 392
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-7443-5
data pubblicazione: Luglio 2014
editore: Aracne
collana: Dialogoi ispanistica | 10
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