La vita che resta
Uno studio sullo stato vegetativo permanente
12,00 €
     
SINTESI
Riprendendo un’intuizione fondamentale di Foucault, S.J. Gould ha scritto che «quando capisci perché la gente classifica in un certo modo capisci anche come pensa». Durante l’ultimo decennio, la necessità di fornire una tassonomia scientifica e normativa più rigorosa si è manifestata in particolare per quella condizione clinica di confine conosciuta come “stato vegetativo permanente”. Scopo del libro è dunque portare alla luce le molteplici pratiche discorsive (mediche, etiche e giuridico–politiche) che hanno reso tale condizione un oggetto di “sapere”, dalla cui collocazione concettuale dipendono, forse, le sorti di quella strana “invenzione” epistemologica che continuiamo a chiamare “uomo”.
pagine: 228
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-7433-6
data pubblicazione: Luglio 2014
editore: Aracne
collana: Diritto di stampa | 72
SINTESI
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