La funzione Proteo
Ragioni della poesia e poetiche della fine
25,00 €
15,00 €
Peter Carravetta
Prefazione di Antonello Sarro
Traduzione di Anita Pinzi
Illustrazioni di Luisella Carretta
Area 10 – Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
     
SINTESI
La funzione Proteo vuole evidenziare una costante preoccupazione per la poesia, per le sue sempre rinnovantisi possibilità, e viene studiata per via di diversi metodi critici nel corso di un trentennio, instaurando un dialogo a varie voci tra testo e contesto, tra enunciato e interpretazione, tra irripetibilità del gesto poetico e l’inevitabile collocazione e storicizzazione che il lettore (il critico, lo studente) deve pur fare per inquadrare l’opera nel più ampio orizzonte della propria cultura. Saggi autonomi che peró collettivamente iscrivono una ipotesi teorica e storiografica, quella della scrittura poetica perennemente multiforme, votata a rompere schemi e traversare barriere di vario tipo, mai stabile o prevedibile ad ogni incontro, di modo che, alla fine, rivedendo il panorama attraversato, l’autore pensa di aver individuato una “funzione proteica”, una qualità e propensione del gesto linguistico–creativo che propone coraggiosamente comunque un mo(n)do sempre altro di rapportarsi al reale, sotto nuove forme, inventando simboli altri, esibendo violazioni di e tra generi, proposte sempre più forti e calzanti di prima, in particolare proprio quando è messa alle corde da incessanti discorsi sulla fine delle ideologie, dell’estetica, e perfino della filosofia.

L’opera è corredata da inserti verbovisivi.
pagine: 424
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-7393-3
data pubblicazione: Luglio 2014
editore: Aracne
collana: Dialogoi | 6
SINTESI
EVENTI
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