Il matrimonio come istituzione e come anticamera della follia
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SINTESI
Un libro è come una torta. Può riuscire bene o male, lievitare ch’è una meraviglia o inchiummarsi inesorabilmente. Questo libro si è scritto da solo. Ogni volta che mi ponevo dinanzi al P.C. ne veniva fuori, con la massima facilità, un pezzo, come una bolla di sapone dall’apposita cannuccia, come se fosse già tutto pronto ed attendesse solo l’occasione per venir fuori. Nel periodo in cui avveniva questa scrittura “espulsiva”, mi trovavo in fase creativa anche quando non volevo. Le “bolle” di scrittura mi salivano in mente quando piaceva loro, magari mentre stavo guidando, tenendo una conferenza o guardando un film. Dovevo girare sempre con carta e penna e, quando non le avevo, sopperivo con quanto mi capitava a tiro.In passato, si riteneva valido il testamento che il soldato, con il sangue, avesse scritto sullo scudo. Non sono arrivato a tanto, ma confesso di aver adoperato scontrini del supermercato e fazzoletti per il naso ed una volta una matita con la punta rotta, che bisognava tenere con una mano sperando che non si separasse definitivamente dal moncone del lapis.Se tutti questi sforzi sono serviti, lo dirà il lettore. La torta è pronta, orabisogna vedere se è buona. Assaggiatela e, se vi piace, offritene un pezzo agli amici.
pagine: 47
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-7198-4
data pubblicazione: Marzo 2014
editore: Aracne
collana: Diritto | Nuovi casi | 39
SINTESI
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