Un bicchiere mezzo vuoto
Urbanistica a Milano 2001-2014. Seconda edizione aggiornata
30,00 €
     
SINTESI
Si tratta di una serie di articoli, foto e disegni che mettono in dubbio la fama, dal punto di vista edilizio e urbanistico, di Milano come città ben amministrata, rivelando una serie di approcci errati al problema della trasformazione della città esistente e all’integrazione con il nuovo. Così mentre da una parte i grandi Nuovi Interventi sono concepiti come isole a sé stanti e non integrati con la città esistente, con uno stile internazionale senza “continuità” col tessuto milanese, dall’altra abbiamo: piazze snaturate dall’Arredo Urbano, parcheggi interrati che contraddicono la loro funzione, provvedimenti e gestioni amministrative sconclusionate su loft e sottotetti, ruderi di guerra in pieno centro, sottovalutazione dei monumenti come lettura della storia della città, disprezzo per le infrastrutture di buon disegno, esasperante lentezza nella approvazione dei Piani Esecutivi privati e tanti piccoli sciatti interventi non degni di una ricca città. Come diceva l’arch. De Finetti, che ha lavorato a Milano fino agli anni Cinquanta, la città ha spesso avuto una classe politica di poca cultura, che però non è stata mai aiutata dalla struttura tecnico–amministrativa comunale che avrebbe dovuto invece supportarla. Questi argomenti, scritti in linguaggio comprensibile anche ai lettori non specializzati, possono far capire perché autorevoli personaggi nei campi della moda, dell’architettura e della fotografia abbiano detto che Milano è una brutta città.
pagine: 376
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-7011-6
data pubblicazione: Aprile 2014
editore: Aracne
SINTESI
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