Problemi di filosofia della storia nell’età di Kant e di Hegel
Filologia, critica, storia civile
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SINTESI
Una riflessione filosofica su oggetto e senso della storia, nel significato dell’esistenza di forme di coscienza storica o di discorsi filosofici sull’esperienza storica dell’uomo, accompagna fin dall’inizio il percorso stesso della filosofia. Se si volesse, com’è possibile, definire il genere “filosofia della storia” nel suo senso letterale, cioè come tentativo di presa di coscienza di una forma cruciale della esperienza umana (lo “storico” come elemento costitutivo e fondante dell’esistenza), allora non v’è dubbio che le sue radici stanno ben fissate già alle origini antiche del pensiero occidentale. Diverso è il discorso sulla consapevole e programmatica riflessione concettuale e metodica della storia, così come essa, ad esempio, viene inaugurata nel classico libro di Voltaire su La philosophie de l’histoire. Da questo punto di vista non è certo sbagliato sostenere che la genesi di una disciplina teorica (ma anche di una formalizzazione scientifica) che indaghi il senso e l’oggetto della storia appartiene peculiarmente al mondo moderno e alla sua fase di maggiore distacco dalle ipotesi metafisico–teologiche e, dunque, al periodo di secolarizzazione e antropologizzazione del mondo umano che ha il suo culmine con l’Aufklärung, l’idealismo e lo storicismo.
pagine: 176
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-6767-3
data pubblicazione: Dicembre 2013
editore: Aracne
collana: Ars inveniendi | 27
SINTESI
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