Storia e Teatro nell’Età Moderna
Drammaturgia e sperimentazione scenica dal Rinascimento al Futurismo
19,00 €
11,4 €
     
SINTESI
Nato per convenzione nell’Età Moderna, sul bagaglio della Renovatio classicista dell’Umanesimo, il teatro italiano, nel suo fondarsi come tradizione di una cultura cortigiana, secolo dopo secolo ha subito nel tempo il “peso” della storia del nostro Paese. Attraverso una kermesse di quadri storici, che si susseguono per categorie temporali, cominciando da quella che alcuni storici come Jacop Burckhardt definiscono l’Età del Rinascimento, l’autore traccia un profilo dell’evoluzione della drammaturgia e della Storia del Teatro e dello Spettacolo in Italia nell’Età Moderna. Fissando, per contro, in questa epoca di lotte e di sangue, in cui imperversarono intrighi politici e alleanze strategiche per il predominio dei nostri confini, il momento topico nel quale a tanto orrore corrisponde, sul piano culturale, una rinascenza della letteratura drammatica e di tutte le arti sceniche, mediante lo splendore di facciata delle corti.
pagine: 308
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-6591-4
data pubblicazione: Maggio 2014
editore: Aracne
collana: Meridionalia | 9
SINTESI
RECENSIONI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto