Writing the city
Scrivere la città. Graffitismo, immaginario urbano e street art
18,00 €
     
SINTESI
Il tema del graffitismo viene affrontato in questo libro con strumenti filosofico-semiotici, al fine di analizzare i rapporti antropologici e comunicativi che si instaurano tra la città, le istituzioni, il potere e le soggettività subalterne. Il writing diventa, in questa prospettiva, il caso esemplare, in quanto materialmente scritturale, di un fenomeno di significazione e scrittura/ri-scrittura urbana, teso alla riappropriazione dello spazio pubblico da parte di soggetti, inizialmente marginali e successivamente integrati nel mercato dell’arte e nella sfera pubblica. Soggetti che, attraverso una pratica di cittadinanza agita “artisticamente orientata”, producono una riscrittura estetica, un’appropriazione dello spazio urbano e una rigenerazione delle periferie degradate delle città contemporanee. Questo libro propone un saggio filosofico, che restituisce dal punto di vista teorico le pratiche di risemantizzazione della testualità urbana, e numerosi interventi di accademici e professionisti, che affrontano il graffiti–writing italiano e internazionale da prospettive filosofiche, semiotiche, storico-artistiche e giuridiche. Una parte significativa è dedicata, inoltre, ai processi di istituzionalizzazione del fenomeno, con speciale riguardo all'esperienza torinese di “MurArte” e “PicTurin”.
pagine: 284
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-6369-9
data pubblicazione: Ottobre 2013
editore: Aracne
collana: I saggi di Lexia | 12
SINTESI
INDICE
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