La responsabilità disciplinare dopo la riforma Brunetta
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SINTESI
La presente indagine, diretta a delineare ed evidenziare i nuovi tratti e della responsabilità disciplinare e della disciplina del procedimento disciplinare nel pubblico impiego a seguito dell’entrata in vigore della c.d. riforma Brunetta, ossia del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, inizia con una breve disamina dell’evoluzione storica del rapporto di pubblico impiego. Segue l’analisi delle principali norme codicistiche che caratterizzano tanto il rapporto di lavoro alle dipendenze dei datori di lavoro privati quanto il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Si pone l’accento sull’attuale sistema delle fonti che, come vedremo, ha subito delle considerevoli variazioni; parimenti, ci si sofferma sulla decisa rilegificazione operata dalla riforma in parola che ha compresso il ruolo riconosciuto alla contrattazione collettiva sotto molteplici aspetti. Si entra poi nel vivo del presente lavoro con la disamina delle novità apportate dalla riforma Brunetta che hanno ridisegnato completamente il procedimento disciplinare e le fasi in cui il medesimo si articola. Tra gli argomenti affrontati meritano cenno: il codice di comportamento; il codice disciplinare; la distinzione tra sanzioni lievissime, infrazioni di minore e di maggiore gravità; il superamento della c.d. pregiudiziale penale; i poteri riconosciuti al giudice del lavoro.
pagine: 104
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-6351-4
data pubblicazione: Settembre 2013
editore: Aracne
SINTESI
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