Aspetti della matematica napoletana tra Ottocento e Novecento
17,00 €
10,2 €
A cura di Giovanni Ferraro
     
SINTESI
In questo volume si esaminano alcuni momenti dello sviluppo delle scienze matematiche a Napoli, oltre ad alcuni dei protagonisti di questo sviluppo, prima e dopo gli eventi del 1860. Il primo contributo è una rivisitazione delle polemiche tra sintetici e analitici che si svilupparono nei primi sei decenni dell’Ottocento. Viene chiarito il contesto socio–politico e vengono illustrati i motivi per cui, dopo il 1860, la scuola fu condannata a una sorta di damnatio memoriae. Il secondo contributo è un’analisi della teoria dei determinati di Nicola Trudi (1811–1884) vista nel contesto dei principali testi del tempo. Il terzo contributo consiste in una ricostruzione di alcuni aspetti dell’attività scientifica e delle vicende personali di Gabriele Torelli (1849–1931), ricostruzione fondata su alcune memorie inedite dell'autore. L'ultimo contributo consiste in un esame del primo testo italiano sulla teoria della relatività, di Roberto Marcolongo (1862–1943), ossia sull'interpretazione della teoria speciale della relatività, per contribuire all'analisi della diffusione in Italia delle idee di Einstein nei primi tre decenni del Novecento.Giovanni Ferraro, professore associato presso l’Università degli Studi del Molise, si occupa di storia e filosofia delle scienze esatte. Ha pubblicato oltre cinquanta articoli scientifici, moltisu riviste internazional. È altresì autore di alcune monografie, tra cui The Rise and Developments of the Theory of Series Springer 2008).
pagine: 304
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-6072-8
data pubblicazione: Giugno 2013
editore: Aracne
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto