Sacri di Birmania
15,00 €
     
SINTESI
Sacri di Birmania è un titolo ironico che, alludendo al nome di una pregiata razza di gatti, si riferisce ai luoghi sacri di questo affascinante paese, dove il sacro si intreccia con l’irrazionale. L’autore racconta l’itinerario geografico, culturale e spirituale che lo ha condotto a prendere parte al pellegrinaggio al Golden Rock – uno dei luoghi più sacri per il buddismo birmano – come un percorso di conoscenza di una spiritualità dai connotati unici. Il cammino del pellegrinaggio si svolge di pari passo a quello interiore, teso a ricostruire le radici comuni delle forme di espressione della religiosità che avvicinano Oriente e Occidente. Ma qual è la ragione profonda che attira uno spirito laico verso queste manifestazioni religiose? Questo libro si propone anche di cercare una risposta a questo interrogativo. La rivelazione è affidata alle umili vesti di un anziano sayadaw sull’aereo di Mandalay, che svela all’autore il senso profondo del pellegrinaggio per i birmani, inteso come “meditazione in cammino”. È qui che Vittorio Paraggio individua l’essenza della spiritualità birmana, che ha nella meditazione la sua forma di espressione più alta ma anche più duttile, non avendo bisogno di luoghi o di forme speciali. La “meditation in the way” sarà per l’autore anche la way of meditation, un pellegrinaggio tutto interiore che lo aiuterà a capire il senso della propria attrazione culturale per dei riti religiosi così lontani dalla propria cultura d’origine, riportando alla memoria ricordi d’infanzia.
pagine: 184
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-5951-7
data pubblicazione: Aprile 2013
editore: Aracne
collana: NarrativAracne | 2
SINTESI
Informativa      Aracneeditrice.it si avvale di cookie, anche di terze parti, per offrirti il migliore servizio possibile. Cliccando 'Accetto' o continuando la navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Per saperne di più
Accetto