Luigi Ferdinando Marsili
Due scritti sull'Ungheria
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SINTESI
Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730) ancora oggi ci impressiona per la genialità con cui riuscì a riassumere nella sua figura le doti di uomo d'armi, scienziato e ricercatore. Spesso ricordato ed elogiato come abile militare e insigne studioso di scienze naturali, il Conte bolognese si distinse particolarmente per lo spiccato senso del collezionismo e per l'acutezza delle sue osservazioni nei più disparati campi del sapere umano. "Soldato e virtuoso", come lo chiamano i suoi stessi biografi, il generale prestò servizio presso l'esercito asburgico spostandosi a Londra, Parigi, Costantinopoli, Amsterdam e conducendo campagne in Ungheria e in Transilvania per tornare, poi, nella sua città natale dove fondò la famosa Accademia delle Scienze, depositaria della sua eccezionale raccolta di oggetti e documenti. In questo volume proponiamo in edizione filologica due dei numerosi scritti marsiliani, molti dei quali finora inediti, riguardanti l'Ungheria e la sua storia, conservati nella Biblioteca Universitaria di Bologna. Si tratta del Primo abbozzo del compendio storico dell'Ungaria e dell'Epitome della ribellione ultima di Ungheria. Entrambi ci restituiscono un Marsili attento osservatore del quotidiano e testimone di uno dei momenti più importanti del suo secolo, la pace di Carlowitz tra Impero Asburgico e Impero Ottomano.
pagine: 116
formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-548-5649-3
data pubblicazione: Novembre 2012
editore: Aracne
SINTESI
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