Nuove retrodatazioni da testi letterari otto-novecenteschi
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SINTESI
Questo libro costituisce l'ideale séguito del volume Retrodatare con il RALIP. Mille retrodatazioni da opere narrative tra Otto e Novecento (Roma, Aracne, 2012), dello stesso autore. In questo caso, accanto a romanzi molto conosciuti (per esempio L'innocente di D'Annunzio, Il Marchese di Roccaverdina di Capuana, Uno, nessuno e centomila di Pirandello, ma anche opere di Deledda, Dossi, Oriani, Serao, Tarchetti, Tozzi, ecc.), è stata presa in considerazione una più vasta gamma tipologica, dalla letteratura per l'infanzia e dalla fiaba (con opere come Il giornalino di Gian Burrasca di Vamba e Mastr'Impicca di Imbriani) al romanzo popolare e d'appendice (Salgari, Carolina Invernizio e Guido Da Verona), dalla memorialistica (Abba) alle relazioni di viaggio (il De Amicis di Costantinopoli) fino alla "fantascienza" (P. Mantegazza e il Salgari delle Meraviglie del Duemila), per un totale di 45 testi di 30 diversi scrittori. L'analisi del materiale sottoposto al RALIP ha permesso la retrodatazione di oltre mille parole o locuzioni, per una trentina delle quali l'anticipazione supera il secolo (come nel caso di brontolata, clerocrazia, mangiamaccheroni, spatolare, ecc.), con una punta massima di 124 anni per il sostantivo acquisività.
pagine: 220
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-5599-1
data pubblicazione: Giugno 2013
editore: Aracne
SINTESI
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