Le “regole dell’incoerenza”
Pluralismo normativo e crisi postmoderna del diritto penale
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SINTESI
L’incoerenza costituisce per il diritto penale un fattore di delegittimazione e per il pluralismo giuridico il presupposto della sua esistenza. I sistemi pluralistici sono, infatti, per definizione quegli spazi in cui si registrano conflitti tra norme, per un verso giuridicamente rilevanti e, per altro verso, non risolvibili. L’uso della pena in questa dimensione avviene, perciò, in un contesto normativo in cui l’incoerenza è, al tempo stesso, patologica e fisiologica.
La via di uscita dall’impasse consiste nell’affinare delle “regole dell’incoerenza” di stretta marca penalistica, che possano dare vita ad un “pluralismo ordinato”. Oggetto e scopo di questo libro è una riflessione su quali siano le tecniche giuridiche in grado di regolare l’incoerenza fisiologica, ancorando il diritto di punire ai suoi irrinunciabili presupposti di legittimazione. La prima parte è dedicata allo studio di queste tecniche, la seconda alla loro messa in opera.
pagine: 160
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-5563-2
data pubblicazione: Ottobre 2012
editore: Aracne
collana: «I Libri» di Archivio Penale | 15
SINTESI
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