Un monastero medievale ed i suoi notai
Il caso di San Benedetto Polirone (XI-XII secolo)
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SINTESI
Un monastero medievale è spesso, oltre che un centro di spiritualità, il crocevia di diversi poteri. Non fa eccezione l’abbazia benedettina di San Benedetto in Polirone, fondata nel 1007 da Tedaldo di Canossa, e da allora legata a doppio filo con la grande famiglia protagonista della scena storica tra XI e XII secolo. In un momento cruciale, il monastero di Polirone si trovò al centro di vicende di altissimo profilo e di una rete di rapporti che vide agire papi ed imperatori, l’ordine cluniacense e Matilde di Canossa. In questo volume non si troverà il racconto delle vicende istituzionali del cenobio in simili secoli inquieti, ma un’analisi della cospicua documentazione notarile relativa al monastero di San Benedetto in Polirone. L’analisi si sofferma sulla configurazione di diverse figure contrattuali, nonché sull’evoluzione del documento notarile; al contempo sono anche investigate le scelte della “cancelleria” dei Canossa. Ad emergere, al di là delle formule dei contratti, sarà un’altra realtà: la signoria fondiaria (e non solo) dei monaci di San Benedetto.
pagine: 136
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-5549-6
data pubblicazione: Ottobre 2012
editore: Aracne
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