Post-moderno e soggettività
Tra filosofia e sociologia
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SINTESI
Nello spirito di un confronto tra sociologia e filosofia, che avvenga su temi che un siffatto confronto consentono e anzi sollecitano, il volume raccoglie i contributi di alcuni studiosi facenti capo a quello che era il Dipartimento di studi su politica, diritto e società “Gaetano Mosca” dell’Università di Palermo. La cosiddetta postmodernità è appunto uno degli ambiti che meglio si prestano al dialogo suddetto, avendo attratto l’attenzione sia di filosofi, sia di sociologi, sia di autori che si pongono a metà strada tra i due ambiti disciplinari. Emerge chiaramente come non si possa dare per scontato che il post–modernismo sia uno schema concettuale autonomo e una prospettiva di analisi degna di essere perseguita come tale. Altrettanto poco scontato è che la postmodernità sia una realtà macrosociale empiricamente riscontrabile, distinguibile e separabile dalla modernità. Alcuni dei contributi sono chiaramente critici del postmodernismo, altri non usano neppure tale termine (parlando piuttosto, ad esempio, di tardamodernità), mentre altri ancora esprimono posizioni meno nette e più sfumate, senza peraltro aderire totalmente alla prospettiva postmodernista. La scelta di mettere insieme questo libro su questo tema si può giustificare prima di tutto e soprattutto come esercizio di spirito critico.
pagine: 200
formato: 17 x 24
ISBN: 978-88-548-5522-9
data pubblicazione: Novembre 2012
editore: Aracne
collana: Filosofia e Sociologia | 1
SINTESI
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